Re: [linux_var] Educazione: perché tenere un server di casa

rotoloz rotoloz a gmail.com
Ven 18 Lug 2008 10:09:26 UTC


In effetti il server in casa lo vorrei mettere pure io.. il problema è che
ho fatto cablare la casa solo in due punti:
il primo in sala in modo da collegare al router - che si trova nella
cameretta del futuro bambino adibita a laboratorio dove ci sta l'altro punto
di rete - al nas contenente tutti i miei documenti. Vorrei mettere in
serverino da qualche altra parte ma a questo punto mi tocca connettelo in
wi-fi-N (router n)...

buh sincermante sono ancora un po confuso su come gestire la cosa.


Il 18/07/08, Claudio Pagani <memphis4 a gmail.com> ha scritto:
>
> ricorda:un server...è per sempre
>
> Il 17 luglio 2008 20.44, Luca Lesinigo <lucky a luckyluke.org> ha scritto:
>
>> Il giorno 17/lug/08, alle ore 20:05, JohnnyRun ha scritto:
>>
>>> Mi hai fatto sorridere, ripercorrendo tempi passati... ma alla fin fine
>>> non mi sembri molto contro il server casalingo, anzi!
>>>
>> Ho detto che ce l'ho, non che mi piaccia :D
>>
>> Fisicamente è dislocato in sottotetto, un luogo accessibile tramite una
>> botola nel soffitto. Quindi non è "in mezzo ai piedi", non ne sento il
>> rumore, non ne soffro il calore. Se ce l'avessi tra le balle il discorso
>> cambierebbe.
>>
>> La corrente non la pago io, per ora. Se la pagassi io e fosse solo per
>> "sfizio" non ne sarei troppo felice, ma in questo caso c'è anche il fattore
>> necessità / lavoro.
>>
>> Il fatto di doverlo gestire è pure un altro discorso. A me una macchina in
>> più o in meno non cambia gran che visto che ne ho già un botto a cui star
>> dietro e comunque ormai ho il mio modo di lavorare e non è un grosso
>> problema, inoltre questa è pure l'unica a cui ho accesso fisico quindi mi va
>> pure meglio.
>>
>> Il valore "professionale" di contro è molto alto. Posso studiare un nuovo
>> sistema operativo (sul server di casa misi FreeBSD quando lo iniziai a
>> usare, OpenSolaris ora che sto studiando il s.o. di mamma Sun) e farci
>> esperienza, il sottotetto è abbastanza scomodo da raggiungere che la
>> pigrizia rende questa macchina, a livello psicologico, come se fosse remota
>> - obbligandomi a gestirla come tale (il che non guasta mai per prendere
>> buone abitudini).
>>
>> Per l'hardware uso ancora roba "di recupero" ma comunque sana, non più
>> rottami. Raggiungo un'affidabilità sufficiente considerato che ce l'ho a
>> portata di mano in caso di problemi e che non ci sono servizi "critici". Di
>> solito mi incazzo di più per non poter sentire gli mp3 che per il fatto che
>> ci sia ferma la roba che c'è sopra di lavoro :D
>>
>> Avere un server in casa, gestendone di remoti, ha il valore aggiunto che
>> mi faccio qui i backup e questi ultimi sono contemporaneamente sia lontani
>> dal sistema backuppato che vicini a me se mai mi servissero. Due piccioni
>> con un middletower :D
>>
>> Poter paciugare e provare poi è sempre molto utile. Per questo ho le zone
>> di solaris e, appena mi decido ad upgradare ad una release più recente,
>> anche xVM, che poi è Xen, e quindi guest domains linux. Su una macchina già
>> accesa, con già palate di storage, comodamente raggiungibile dalla lan di
>> casa. Yeah :D
>>
>> Diciamo che lo smanettone medio (fase da cui sono tranquillamente e
>> lungamente passato) trae una notevole soddisfazione dall'avere il suo
>> "server" in casa. Che poi per chi finirà a gestirne di 'veri' per
>> professione, è comunque una buona formazione.
>> Poi ad un certo punto ti stufi di stargli dietro, di sistemare l'hw
>> vecchio o il sw che ogni tanto richiede la tua attenzione, di fare gli
>> upgrade perché non ci stai più dentro o perché il tuo Pentium166 fa fatica a
>> riempire la gigabit :D
>>
>> Superata quella fase ha ancora senso tenerne uno, ma credo per una
>> percentuale inferiore di persone. Non credo nel discorso del server per
>> condividere foto e video in famiglia (credo sia su questo che spingono per
>> MS Winsux home server?), per quello le funzionalità di rete integrate in
>> tutti gli s.o. 'desktop' sono più che sufficienti. Per fare un backup ogni
>> tanto può quasi avere senso, per un dhcp no (ce l'ha qualsiasi router o ap),
>> per tante altre cose no. Ma quando sommi tante di queste piccole cose in un
>> singolo sistema, allora può ancora avere senso.
>>
>> Quanto all'offrire servizi a clienti dalla linea di casa... io dico che
>> dipende dal servizio. Il classico hosting non ce lo farei assolutamente. Se
>> il 99% della gente non ha problemi ad avere il sito fermo per un'ora o due,
>> gli stessi si incazzano come delle bestie se restano senza email per più di
>> due minuti. E le adsl di casa, per quanto siano garantite o business o che,
>> possono tranquillamente stare giù dei giorni di fila.
>>
>> Soprattutto con i costi raggiunti oggigiorno da servizi di housing e
>> vps... se proprio si vuole un servizio scadente, il più economico dei vps
>> che pure fa schifo secondo i miei personalissimi standard, rimane comunque
>> meglio e più affidabile dell'adsl di casa. Il fatto che sia connesso a
>> 1000mbit anziché i 256kbit di upstream raramente fa la differenza. Dalla
>> Germania ad esempio si trovano prezzi indecentemente bassi e verso le reti
>> italiane la connettività rimane comunque decente. Gli USA non li calcolo
>> nemmeno per semplici questioni di connettività. Certo che con i prezzi che
>> hanno loro sommati alla forza dell'euro è difficile ignorarli... io ho
>> scelto di usarli per scopo interno all'azienda e non per servizi diretti ai
>> clienti, ho un vps in California.
>>
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>> Luca Lesinigo
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