Re: [linux_var] Educazione: perché tenere un server di casa

Claudio Pagani memphis4 a gmail.com
Ven 18 Lug 2008 09:51:38 UTC


ricorda:un server...è per sempre

Il 17 luglio 2008 20.44, Luca Lesinigo <lucky a luckyluke.org> ha scritto:

> Il giorno 17/lug/08, alle ore 20:05, JohnnyRun ha scritto:
>
>> Mi hai fatto sorridere, ripercorrendo tempi passati... ma alla fin fine
>> non mi sembri molto contro il server casalingo, anzi!
>>
> Ho detto che ce l'ho, non che mi piaccia :D
>
> Fisicamente è dislocato in sottotetto, un luogo accessibile tramite una
> botola nel soffitto. Quindi non è "in mezzo ai piedi", non ne sento il
> rumore, non ne soffro il calore. Se ce l'avessi tra le balle il discorso
> cambierebbe.
>
> La corrente non la pago io, per ora. Se la pagassi io e fosse solo per
> "sfizio" non ne sarei troppo felice, ma in questo caso c'è anche il fattore
> necessità / lavoro.
>
> Il fatto di doverlo gestire è pure un altro discorso. A me una macchina in
> più o in meno non cambia gran che visto che ne ho già un botto a cui star
> dietro e comunque ormai ho il mio modo di lavorare e non è un grosso
> problema, inoltre questa è pure l'unica a cui ho accesso fisico quindi mi va
> pure meglio.
>
> Il valore "professionale" di contro è molto alto. Posso studiare un nuovo
> sistema operativo (sul server di casa misi FreeBSD quando lo iniziai a
> usare, OpenSolaris ora che sto studiando il s.o. di mamma Sun) e farci
> esperienza, il sottotetto è abbastanza scomodo da raggiungere che la
> pigrizia rende questa macchina, a livello psicologico, come se fosse remota
> - obbligandomi a gestirla come tale (il che non guasta mai per prendere
> buone abitudini).
>
> Per l'hardware uso ancora roba "di recupero" ma comunque sana, non più
> rottami. Raggiungo un'affidabilità sufficiente considerato che ce l'ho a
> portata di mano in caso di problemi e che non ci sono servizi "critici". Di
> solito mi incazzo di più per non poter sentire gli mp3 che per il fatto che
> ci sia ferma la roba che c'è sopra di lavoro :D
>
> Avere un server in casa, gestendone di remoti, ha il valore aggiunto che mi
> faccio qui i backup e questi ultimi sono contemporaneamente sia lontani dal
> sistema backuppato che vicini a me se mai mi servissero. Due piccioni con un
> middletower :D
>
> Poter paciugare e provare poi è sempre molto utile. Per questo ho le zone
> di solaris e, appena mi decido ad upgradare ad una release più recente,
> anche xVM, che poi è Xen, e quindi guest domains linux. Su una macchina già
> accesa, con già palate di storage, comodamente raggiungibile dalla lan di
> casa. Yeah :D
>
> Diciamo che lo smanettone medio (fase da cui sono tranquillamente e
> lungamente passato) trae una notevole soddisfazione dall'avere il suo
> "server" in casa. Che poi per chi finirà a gestirne di 'veri' per
> professione, è comunque una buona formazione.
> Poi ad un certo punto ti stufi di stargli dietro, di sistemare l'hw vecchio
> o il sw che ogni tanto richiede la tua attenzione, di fare gli upgrade
> perché non ci stai più dentro o perché il tuo Pentium166 fa fatica a
> riempire la gigabit :D
>
> Superata quella fase ha ancora senso tenerne uno, ma credo per una
> percentuale inferiore di persone. Non credo nel discorso del server per
> condividere foto e video in famiglia (credo sia su questo che spingono per
> MS Winsux home server?), per quello le funzionalità di rete integrate in
> tutti gli s.o. 'desktop' sono più che sufficienti. Per fare un backup ogni
> tanto può quasi avere senso, per un dhcp no (ce l'ha qualsiasi router o ap),
> per tante altre cose no. Ma quando sommi tante di queste piccole cose in un
> singolo sistema, allora può ancora avere senso.
>
> Quanto all'offrire servizi a clienti dalla linea di casa... io dico che
> dipende dal servizio. Il classico hosting non ce lo farei assolutamente. Se
> il 99% della gente non ha problemi ad avere il sito fermo per un'ora o due,
> gli stessi si incazzano come delle bestie se restano senza email per più di
> due minuti. E le adsl di casa, per quanto siano garantite o business o che,
> possono tranquillamente stare giù dei giorni di fila.
>
> Soprattutto con i costi raggiunti oggigiorno da servizi di housing e vps...
> se proprio si vuole un servizio scadente, il più economico dei vps che pure
> fa schifo secondo i miei personalissimi standard, rimane comunque meglio e
> più affidabile dell'adsl di casa. Il fatto che sia connesso a 1000mbit
> anziché i 256kbit di upstream raramente fa la differenza. Dalla Germania ad
> esempio si trovano prezzi indecentemente bassi e verso le reti italiane la
> connettività rimane comunque decente. Gli USA non li calcolo nemmeno per
> semplici questioni di connettività. Certo che con i prezzi che hanno loro
> sommati alla forza dell'euro è difficile ignorarli... io ho scelto di usarli
> per scopo interno all'azienda e non per servizi diretti ai clienti, ho un
> vps in California.
>
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> Luca Lesinigo
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