[linux_var] mp3 e ogg vorbis e copyright e algoritmi open-source

Diego Roversi diegor a tiscali.it
Dom 2 Dic 2007 14:19:25 UTC


On Tue, Nov 27, 2007 at 04:04:19PM +0100, HelLViS69 wrote:
> Lorenzo Lobba wrote:
> > Questo significa che si puņ usare l'algoritmo dei vorbis senza
> > particolari problemi, mentre bisogna chiedere il permesso per l'uso a
> > chi detiene il brevetto.
> >
> > Finora i dentetori del brevetto hanno seguito una strategia molto
> > furba: chiedere le royalty solo ai produttori di software e hardware
> > che usano tale brevetto.
> >   
> 
> Infatti LAME (libreria mp3) viene tutt'oggi sviluppata dopo anni dalla
> nascita

Cio' non toglie che la legge parla chiaro. L'uso degli algoritmi che stanno
alla base degli mp3 sono brevettati e dove questi brevetti sono validi,
richiedono una licenza. A parte il fatto che in europa i brevetti sugli
algoritmi non sono riconosciuti e quindi poco ci tange, in ogni caso in genere 
chi vende lettori mp3 (ad esempio) paga una licenza all'azienda detentrice dei
diritti.

Il fatto di poter sviluppare un software basato su algoritmi brevettati, e'
comunque possibile, in quanto e' l'uso (esecuzione del programma) che e'
limitato dal brevetto, non la semplice scrittura del codice.

In pratica la situazione dei .mp3 e' la stessa di qualche hanno fa, quando
la Unisys aveva incominciato a chiedere i soldi per il brevetto
sull'algoritmo LZW, che il formato .GIF utilizzava.

Tornando a LAME, gli autori erano sono ben consci che ci sono in ballo dei
brevetti, e infatti scrivono: 

 Using the LAME encoding engine (or other mp3 encoding technology) in your
software may require a patent license in some countries.



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Saluti / Regards

Diego Roversi | 
              | diegor at tiscalinet.it 



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